Gestione del pericolo di valanghe*


Categoria:
Natura e universo
Cantone:

Descrizione

*dossier depositato presso l'UNESCO, procedura d'esame in corso

Le caratteristiche storiche, economiche e topografiche della Svizzera hanno portato allo sviluppo di pratiche e competenze specifiche nell’approccio alla natura alpina e, in particolare, nella gestione del pericolo di valanghe.

Nella società preindustriale queste conoscenze, nate dall’esperienza, si rispecchiano tra l’altro nella struttura degli insediamenti e nei culti religiosi, come le pratiche votive. Ma a quell’epoca esistevano già anche strutture per superare i rischi connessi con le valanghe e per affrontarne le conseguenze, come l’ospizio del Gran San Bernardo con i cani San Bernardo, quintessenza del salvataggio alpino.

Nel corso del Novecento ci si è concentrati sullo sviluppo e sull’attuazione di metodi di prevenzione attiva. Oltre ai ripari architettonici e alla cura dei boschi sono stati realizzati strumenti di pianificazione, come le mappe delle zone a rischio e il catasto delle valanghe. Anche il sistema di salvataggio è mutato notevolmente: è stato reso più professionale grazie all’introduzione di apparecchi di ricerca elettronici e al ricorso a tecniche di evacuazione e ponti aerei (Air Glacier, Air Zermatt). Negli ultimi anni, la Svizzera ha creato delle istituzioni specifiche e percorso nuove vie anche dal profilo scientifico nella gestione del pericolo di valanghe, potenziando su tale base il proprio sistema di allarme e di gestione delle crisi.

Gallerie di immagini

  • Corso di salvataggio dalle valanghe, 1977 © Médiathèque Valais, Martigny
  • Valanghe, carta murale scolastica di Albert Chavaz, 1940 circa © Geschichtsmuseum Wallis, Sitten
  • Valanghe sulla strada del Sempione, incisione, 1867 circa © Geschichtsmuseum Wallis, Sitten
  • Wilhelm Ritz: quadro votivo della cappella di Sant’Anna Auf der Furen, Kippel, olio su tela, 1856 © Lötschentaler Museum, Kippel
  • La valanga, incisione, 1836 circa © Geschichtsmuseum Wallis, Sitten
  • Artista anonimo: cani San Bernardo all’opera, gouache, 1820 circa © Geschichtsmuseum Wallis, Sitten
  • Abraham Samuel Fischer: panorama di Leukerbad, acquerello, 1786 circa. (con muro antivalanghe a destra) © Geschichtsmuseum Wallis, Sitten
  • Corso di salvataggio dalle valanghe, 1977 © Médiathèque Valais, Martigny
  • Valanghe, carta murale scolastica di Albert Chavaz, 1940 circa © Geschichtsmuseum Wallis, Sitten
  • Valanghe sulla strada del Sempione, incisione, 1867 circa © Geschichtsmuseum Wallis, Sitten
  • Wilhelm Ritz: quadro votivo della cappella di Sant’Anna Auf der Furen, Kippel, olio su tela, 1856 © Lötschentaler Museum, Kippel
  • La valanga, incisione, 1836 circa © Geschichtsmuseum Wallis, Sitten
  • Artista anonimo: cani San Bernardo all’opera, gouache, 1820 circa © Geschichtsmuseum Wallis, Sitten
  • Abraham Samuel Fischer: panorama di Leukerbad, acquerello, 1786 circa. (con muro antivalanghe a destra) © Geschichtsmuseum Wallis, Sitten

Documenti video

Jean Lehérissey : «Le Grand-Saint-Bernard», film muto, 1936 (estratto) © Jean Lehérissey/Médiathèque Valais, Martigny

Néjib Jaouadi : «Avalanches – La neige déchaînée», film, 2010 (estratti) © Ecole cantonale d’art du Valais, Sierre

Referenze e dossier

Pubblicazioni
  • Robert Bolognesi : Attention avalanche ! Evaluer et réduire les risques. Paris, 2003

  • Andrée Fauchère : Evolène, 21 février 1999, 20h27…, Genève, 1999

  • Roland Flückiger-Seiler: Lawinen. In: Siedlungsanlagen und Siedlungsformen (Die Bauernhäuser des Kantons Wallis 3.1). Ed. Schweizerische Gesellschaft für Volkskunde. Basel, 2011, p. 76-81

  • Boris Gusic, Miriam Weber, Philipp Imboden: Lawinenverbauungen aus Trockensteinmauern am Beispiel Faldumalp. Diplomwahlfacharbeit am Institut für Denkmalpflege und Bauforschung, ETHZ. Zürich, 2008

  • Anne Herold-Revaz, Sylvie Dulex Putallaz, Laurent Bridel : Représentations du risque d’avalanches et comportements sociaux dans deux communes valaisannes. Salvan et Evolène. Zürich, 1998

  • Pascal Ruedin, Marie Claude Morand : Montagne je te hais – Montagne je t’adore / Berg, ich hasse dich – Berg ich liebe dich. Ed. Musées cantonaux du Valais. Sion, 2005

  • Service des forêts et du paysage du canton du Valais / Dienststelle für Wald und Landschaft des Kantons Wallis (Ed.): Avalanches ! Les événements de février 1999 / Lawinen! Die Ereignisse vom Februar 1999. Sion, 2009

Dossier