Salite all’alpeggio in Appenzello e nel Toggenburgo


Categoria:
Pratiche sociali
  • Espressioni orali
Cantone:

Descrizione

Le classiche salite all’alpeggio nella regione del Säntis si svolgono seguendo una precisa coreografia. Il corteo è aperto da un pastorello e una pastorella, entrambi in costume tradizionale, che tengono a bada un gregge di capre bianche appenzellesi. Seguono, nell’ordine: l’alpigiano, anch’egli in tenuta tradizionale con pantaloni alla zuava gialli e secchio per la mungitura sulla spalla sinistra, tre mucche con al collo i loro campanacci, tre accompagnatori in pantaloni marroni e gilet rosso insieme all’aiuto alpigiano, pure lui in costume tradizionale, e, infine, la mandria di mucche e il suo proprietario quasi sempre scortati da un cane pastore appenzellese. Chiude il corteo il carrettiere con un Ledi, ossia un carretto che trasporta gli attrezzi in legno necessari per la produzione del formaggio sull’alpe.

Uno degli elementi più caratteristici delle salite all’alpeggio in Appenzello e nel Toggernburgo sono i campanacci delle tre mucche capomandria. Intonate le une con le altre, queste campane dalle pareti convesse sono utilizzate dagli alpigiani per far bordone allo Zäuerli appenzellese (uno jodel «naturale» cantato senza parole) oppure per dare vita ai Schellenschötten (spettacoli in cui i campanacci vengono fatti risuonare con movimenti ritmici controllati). Nel Toggenburgo, dopo la salita all’alpeggio, sull'alpe Sellamatt si celebra l’Älplerchilbi (una festa con cori, musiche e danze popolari), mentre in Appenzello le estati alpigiane sono scandite dalle Alpstobete e dalla Jakobifeier (due feste dedicate alle danze e alla musica popolare, oltre che allo jodel e ai concerti di campanacci) e, infine, dal Sennenball, il ballo degli alpigiani. La stagione alpestre si conclude ogni anno con le tradizionali fiere del bestiame.

Gallerie di immagini

  • Salita allo Schwägalp: appena il pendio diventa più ripido, gli alpigiani tolgono i campanacci dal collo delle mucche e li portano © Hans Hürlemann, Urnäsch, 2001
  • Salita allo Schwägalp: si parte con qualsiasi tempo © Hans Hürlemann, Urnäsch, 2001
  • Partenza per l’alpeggio, ristorante Anker: intenditori del posto e numerosi ospiti attendono il passaggio del corteo che sale all’alpeggio © H. Hürlemann, 2011
  • Salita all’alpeggio: un corteo partito per l’alpe si sta avvicinando al villaggio di Urnäsch © Hans Hürlemann, Urnäsch, 2001
  • Partenza per l’alpeggio, Urnäsch: il corteo è aperto da due pastorelli e un gregge di capre © Hans Hürlemann, Urnäsch, 2001
  • Partenza per l’alpeggio, Urnäsch: l’agricoltore tiene saldamente il toro per l’anello. Dietro di lui, un «Ledi» con attrezzi © Hans Hürlemann, Urnäsch, 2011
  • Salita all’alpeggio, Scheidweg, Urnäsch: alcuni agricoltori fedeli alla tradizione portano ancora con sé, sul «Ledi», gli attrezzi di legno © H. Hürlemann, 2001
  • Salita allo Schwägalp: appena il pendio diventa più ripido, gli alpigiani tolgono i campanacci dal collo delle mucche e li portano in spalla appesi alle estremità di un bastone, facendoli suonare al ritmo dei loro passi © Hans Hürlemann, Urnäsch, 2001
  • Salita allo Schwägalp: si parte con qualsiasi tempo © Hans Hürlemann, Urnäsch, 2001
  • Partenza per l’alpeggio, ristorante Anker: intenditori del posto e numerosi ospiti attendono il passaggio del corteo che sale all’alpeggio © H. Hürlemann, 2011
  • Salita all’alpeggio: un corteo partito per l’alpe si sta avvicinando al villaggio di Urnäsch © Hans Hürlemann, Urnäsch, 2001
  • Partenza per l’alpeggio, Urnäsch: il corteo è aperto da due pastorelli e un gregge di capre © Hans Hürlemann, Urnäsch, 2001
  • Partenza per l’alpeggio, Urnäsch: l’agricoltore tiene saldamente il toro per l’anello. Dietro di lui, un «Ledi» con gli attrezzi necessari per il lavoro sull’alpe © Hans Hürlemann, Urnäsch, 2011
  • Salita all’alpeggio, Scheidweg, Urnäsch: alcuni agricoltori fedeli alla tradizione portano ancora con sé, sul «Ledi» che chiude il corteo, gli attrezzi di legno, anche se non se ne servono più © Hans Hürlemann, Urnäsch, 2001

Documenti video

Estratto del documentario «Gelebte Tradition, Brauchtum im Appenzellerland» © Andreas Baumberger, 2004

Referenze e dossier

Pubblicazioni
  • Hans Büchler: Der Alpstein. Natur und Kultur im Säntisgebiet. , Herisau, 2000

  • Hans Eugster-Kündig: Schweizerischer Alpkataster. Die Alpen im Kanton Appenzell Ausserrhoden. Herisau, 1993

  • Pater Ferdinand Fuchs: Bauernarbeit in Appenzell Innerrhoden. Ed. Schweizerische Gesellschaft für Volkskunde. Basel 1977

  • Mäddel Fuchs: Appenzeller Viehschauen. St.Gallen 1998

  • Hans Hürlemann: Brauchtum im Appenzellerland. Herisau, 1996

  • Hans Hürlemann: Urnäsch. Landschaft – Brauchtum – Geschichte. Herisau, 2006

  • Josef Inauen (Ed.): Innerrhoder Alpkataster. Die Alpwirtschaft in Appenzell Innerrhoden (Innerrhoder Schriften 12). Appenzell, 2004

  • Josef Inauen: Innerrhoder Heimweiden. Mit einem Rückblick auf frühere Bewirtschaftungs- und Lebensformen (Innerrhoder Schriften 13). Appenzell, 2007

Dossier