La cultura dei grotti nella Svizzera italiana


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Chantun:

Descripziun

I grotti, oggi parte integrante dell’identità della Svizzera italiana, erano in passato uno degli elementi centrali della catena produttiva della civiltà contadina, quale luogo di conservazione di vino e derrate alimentari. In origine strettamente legati alla diffusione della viticoltura, sono costruiti sfruttando sapientemente particolari condizioni morfologiche del territorio alpino e prealpino in determinate regioni, per ricavare vani caratterizzati da un clima idoneo allo scopo. Oggigiorno simbolo di convivialità e di svago per tutte le fasce della popolazione, vengono ancora utilizzati diffusamente quali cantine per la conservazione delle derrate alimentari (specialmente vino e formaggio).

Gallaria d'illustraziuns

  • Pranzo con musica al grotto (Tremona, Grotto Grassi, 2017) © Mattia Germano
  • Brunch a base di prodotti locali (Tremona, Grotto Grassi, 2017) © Mattia Germano
  • Veduta dei grotti di Dongio (Dongio, 2013) © CDE - Gabriella Meyer
  • Nucleo di cantine a Mendrisio (Mendrisio, 1997) © CDE - Ivan Magistrini
  • Cantina sotto roccia presso il Museo di Valmaggia, lungo il sentiero dei grotti (Cevio, 1982) © CDE
  • Veduta di un grotto con due entrate (Semione, 2013) © CDE - Franco Lurà
  • Interno della cantina della Trattoria Menghetti (Bigorio, 2012) © CDE - Gabriella Meyer
  • Interno di un grotto in zona Piazzeno (Mezzovico, Vira 2014) © CDE - Gabriella Meyer
  • Supporto in legno per conservare forme di formaggio nel grotto di Americo Romerio Giudici, in zona Ródai (Giornico, 2008) © CDE -Roberto Pellegrini
  • Veduta di un campo da bocce (Tremona, Grotto Grassi, 2017) © Mattia Germano
  • Grotto ricavato sotto un grande masso (Cama, 2008) © Giovanni Barberis
  • Ripristino dellaselva castanile nell’ambito dei progetto di recupero dei grotti di Cama (Cama, 2005) © Dante Peduzzi
  • Tetto di un grotto di Cama restaurato utilizzando le piode originarie (Cama, 2008) © Dante Peduzzi
  • Cantina semplice con tetto a due falde (Cama, 2008) © Fernando Albertini

Referenzas e dossier

Publicaziuns
  • Andrea a Marca, Ivan Magistrini: Grotti, cantine, canvetti. Estratto dal vocabolario dei dialetti della Svizzera italiana (Le Voci 12). Ed. Centro di dialettologia e di etnografia. Bellinzona, 2014

  • Donati Bruno (Ed.): Vivere tra le pietre: costruzioni sottoroccia: splüi, grondàn, cantìn. Cevio / Locarno, 2004

  • Thomas Burla e Ralph Hut (fotografie), Conradin Wolf (testi): Grotti, splüi, cantine: anonyme Felsarchitektur im Maggiatal. Zürich,1995

  • Ronald Cicurel, Liliane Mancassola: Andar per grotti. Lausanne, 1992

  • Gianluigi Bisagni: Grotti. Lugano, 1984

  • Dossier grotti. In: lanostraStoria.ch, http://www.lanostrastoria.ch/group/5846 (stato 25.01.2018)

  • Yor Milano: Guida-Grotti e osterie del Ticino e Mesolcina. Locarno, 2017

  • Luca Bettosini, Dante Peduzzi: I grotti di Cama. In: «Vivere la montagna», 42/2007, p. 20-27

  • Dante Peduzzi: I grotti, una realtà specifica nel Grigioni italiano e un esempio di interazione uomo-territorio. In: «Quaderni grigionitaliani», 4/2004, p. 414-420

  • Dante Peduzzi: Andiamo ai grotti. Testimonianze di un intervento sul territorio del Comune di Cama Grigioni 2004-2009. Bellinzona, 2010

Dossier